• Recanati, la mostra Paesaggio Italiano parte con il passo giusto

    13 Dicembre, 2019
  • Tanti turisti, da nord a sud, nei primi giorni della mostra fotografica di Vittorio Sgarbi. Soccio: “Programmazione culturale di qualità”

    Domenica via al primo appuntamento “Art & Music”: lezioni di arte, concerti con artisti internazionali, degustazioni e visite guidate alle opere di Lorenzo Lotto.


    A Recanati un dicembre ricco di eventi in nome dell’arte e della musica. La mostra Paesaggio Italiano – L’Infinito tra Incanto e Sfregio, a cura di Vittorio Sgarbi, inizia con il passo giusto. Dal 1° dicembre sono stati più di 700 i visitatori che hanno fatto tappa a Villa Colloredo Mels di Recanati per ammirare i 90 scatti dei 58 fotografi che con raccontato il rapporto tra uomo e natura. +

    Recanati si conferma Città della Cultura con una programmazione culturale di qualità, ricca di eventi per grandi e piccini, e che ha come protagonisti arte, musica e poesia” ha detto l’assessore alle Culture Rita Soccio. “Nel museo civico di Recanati i visitatori troveranno non solo una bella mostra, ma anche una riflessione sul rapporto tra uomo e natura, tema leopardiano attualissimo, attraverso immagini e suggestioni, il paesaggio italiano e pezzi della nostra storia”.

    LA MOSTRA

    L’Incanto, lo Sfregio, il Paesaggio Umano, l’Utopia, il Paesaggio Interiore e la Città: sono le sei sezioni in cui si articola la mostra fotografica. Il paesaggio italiano in mostra viene raccontato attraverso scatti che sono piccole e grandi storie, dalla bellezza al degrado, nelle immagini di 58 fotografi, tra professionisti ed amatori evoluti, i cui lavori sono stati selezionati da Sgarbi tra migliaia di autocandidature arrivate. Sono 90 le foto in mostra, e non è solo la bellezza ma sono soprattutto le storie dei luoghi e le gesta dei suoi abitanti a segnare il paesaggio italiano nelle sue contraddizioni, tra tran tran quotidiano e situazioni straordinarie, in un passato glorioso col futuro ancora da scrivere. Il progetto, promosso dall’associazione culturale Lo Stato dell’Arte, organizzato in collaborazione con il Comune di Recanati e Sistema Museo, nasce da un’idea dei suoi storici collaboratori Sauro Moretti, manager, e Nino Ippolito, ufficio stampa e rimarrà visitabile fino al 15 gennaio 2020.

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