• Recanati festeggia il primo giorno della poesia

    22 Marzo, 2019
  • Il ministro dell’Istruzione Bussetti e Vittorio Sgarbi danno il via alle celebrazioni per i 200 anni dalla stesura de L’infinito.


    Una grande festa nel nome de L’Infinito, tra le più belle composizione di Giacomo Leopardi. La Giornata mondiale della poesia a Recanati è iniziata con un flash mob dei 500 studenti dell’istituto comprensivo Nicola Badaloni che hanno accolto l’arrivo del ministro dell’Istruzione, ricerca e università Marco Bussetti. Gli alunni, come ogni anno, hanno riempito piazza Giacomo Leopardi con le sue “Invasioni poetiche” all’interno del progetto che quest’anno erano particolarmente ricche con un calendario che ha coinvolto l’intero mese di marzo. La città marchigiana sarà in festa per quattro giorni con letture concerti e spettacoli, oltre alla mostra che a Villa Colloredo Mels celebra il manoscritto di quella che è stata definita la poesia perfetta.

    Sul palco teatro Persiani hanno portato i saluti il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, l’assessore alle Culture Rita Soccio, il consigliere regionale Luca Marconi, il presidente di Sistema Museo Gianluca Bellucci.

    Michele e Aurora, hanno consegnato al Ministro una lettera contenente alcune richieste per quella che secondo loro dovrebbe essere una “scuola migliore”.

    Nella bellezza artistica – ha detto il ministro – l’uomo intuisce la propria libertà. Nel bello la libertà non rimane una idea, un concetto, ma diventa esperienza concreta, corpo, non solo mente. E probabilmente nessuno più di Leopardi è stato in grado di mostrare la dimensione sensibile e immaginativa del pensiero”. Il ministro ha annunciato che il prossimo 28 maggio la poesia verrà letta in contemporanea dagli studenti nelle piazza di tutta Italia.

    Il 21 marzo – ha detto il primo cittadino Fiordomo – non è una giornata isolata. Recanati è ogni giorno la città della poesia, dell’infinito, un luogo di cultura. E’ proprio vero: la poesia non deve appartenere al passato, ma al presente e al futuro”.

    E dentro la scuola – ha spiegato l’assessore Soccio – che i nostri giovani conoscono i grandi personaggi di questa città: Beniamino gigli, Lorenzo Lotto e Giacomo Leopardi. Laboratori di scrittura, letteratura, musica e teatro: impossibile raccontare le decine e decine di progetti avviati nelle nostre scuole con un unico fine: la crescita dei nostri bambini e ragazzi”.

    A chiudere la ricca mattinata di incontri è stato il critico d’arte Vittorio Sgarbi che, durante il suo intervento dal titolo “Romanticismo: l’infinito nell’arte e nella poesia”, ha recitato i versi de L’Infinito di Giacomo Leopardi. Una emozionante lezione dove l’idillio perfetto del poeta marchigiano è stato messo a confronto con alcune opere d’arte di questo periodo. “De Gubertnatis, Runge, Bagetti, Friedrich, Turner, Constable – ha detto Sgarbi – : l’infinità della natura è nel cuore di questi artisti”.

    Nel giorno che a livello mondiale celera la poesia al tema de L’Infinito, ha dedicato un intervento Vittorio Sgarbi, in passato ideatore di una mostra che a Recanti ha unito ad un altro simbolo della regione, Lorenzo Lotto. La mattinata di è conclusa con l’inaugurazione del nuovo percorso museale della sezione archeologica, della Pinacoteca, storica e quella delle ceramiche Ceccaroni. La giornata si è conclusa al teatro Persiani con una serata dedicata alla poesia e alla musica. Sul palco del teatro cittadino sono saliti l’attore Salvo Lo Presti, che ha letto scritture e lettere di Giacomo Leopardi, e Samuel from Subsonica che ha fatto divertire e ballare gli spettatori. All’appuntamento, che ha registrato il tutto esaurito, hanno partecipato 400 persone.

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