• La predella di Lorenzo Lotto esposta a Villa Colloredo Mels

    18 Febbraio, 2019
  • Fino al 24 marzo sarà possibile ammirare l’opera proveniente dalle collezioni
    dell’Hermitage di San Pietroburgo.

    L’occasione per offrire al pubblico e alla critica la rara occasione di una ricomposizione iconografica e narrativa della predella con la parte centrale dell’opera.

    Da San Pietroburgo a Recanati. Da sabato 16 febbraio fino al 24 marzo, il primo dei tre pannelli che componevano la predella della trasfigurazione di Cristo di Lorenzo Lotto, “Cristo conduce gli apostoli sul monte Tabor”, sarà esposto nella Pinacoteca di Recanati. All’inaugurazione dell’esposizione eccezionale dell’opera, precedentemente in mostra a Macerata nella mostra “Lorenzo Lotto il richiamo delle Marche”, erano presenti il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, l’assessore alle Culture e Turismo Rita Soccio, il vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde, la storica dell’arte Marta Paraventi, il direttore area Marche di Sistema Museo Silvano Straccini. Poter ammirare l’opera “Cristo conduce gli apostoli sul monte Tabor”, appartenente alla collezione del museo Hermitage di San Pietroburgo, sarà esposta eccezionalmente nella Pinacoteca recanatese per offrire al pubblico e alla critica l’occasione rara di una ricomposizione iconografica e narrativa della predella con la parte centrale dell’opera.

    “Ringrazio la Regione Marche e Sistema Museo – ha detto l’assessore Rita Soccio – per offrire a Recanati l’opportunità e l’onore di ospitare questa esposizione straordinaria, offrendo agli appassionati della storia e dell’arte e non la possibilità, forse unica, di rivedere ricomposta una parte della predella con la pala centrale della Trasfigurazione di Lorenzo Lotto”.

    La storia dell’arte Marta Paraventi ha poi omaggiato i presenti con una lezione sul dipinto ospitato nelle sale del museo civico di Villa Colloredo Mels a Recanati. Una curiosità: alla visita guidata era presente anche il baritono Leo Nucci che sabato sera al Teatro Persiani ha omaggiato Beniamino Gigli con il Gran Concerto Lirico. Il tenore ha anche ammirato il manoscritto de L’Infinito di Giacomo Leopardi in mostra nel museo civico fino al 19 maggio per la mostra “Infinito Leopardi”.

    Orari di apertura: dal martedì alla domenica 10-13/15-18.

    Tariffe: biglietto unico mostra e circuito Recanati Musei intero 10 euro; ridotto 7 euro (gruppi minimo 15 persone, possessori di tessera FAI, Touring Club, Italia Nostra, Coop, Alleanza 3.0 e precedenti Adriatica, Bordest, Estense, gruppi accompagnati da guida turistica abilitata); ridotto 5 euro (Recanati Card, aderenti Campus l’Infinito, gruppi da 15 a 25 studenti); omaggio minori fino a 19 anni (singoli), soci Icom, giornalisti muniti di regolare tesserino, disabili e la persona che li accompagna.Con il biglietto di mostra si accede al circuito museale di Recanati: Musei Civici di Villa Colloredo Mels, Museo dell’Emigrazione Marchigiana, Museo “Beniamino Gigli”, Torre del Borgo.

    Visite guidate: ogni sabato ore 17, su prenotazione.

    Info e prenotazioni: Villa Colloredo Mels 071 7570410 – recanati@sistemamuseo.it

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