• A Villa Colloredo Mels presentazione del documentario “Mi ricordo Mario Giacomelli”

    27 Gennaio, 2019
  • Domenica 24 febbraio, nella sala del Granaio del museo civico di Recanati a Villa Colloredo Mels, dalle 17, sarà presentato il documentario “Mi ricordo Mario Giacomelli” dedicato a uno dei più grandi fotografi italiani. All’evento sarà presente l’autore Lorenzo Cicconi Massi. A seguire, visita guidata a pagamento ( 5 euro) alla mostra “Infinito Leopardi“, il grande evento per le celebrazioni per i 200 anni dalla stesura de L’Infinito.

    Il documentario di Lorenzo Cicconi Massi della durata di 42’ è stato realizzato a dieci anni dalla scomparsa di Mario Giacomelli. Si tratta di un reportage intimo, un racconto per immagini e parole che si sviluppa attraverso il ricordo degli amici di Giacomelli e di persone che assieme a lui hanno scritto una pagina importante degli ultimi cinquant’anni di storia dell’arte. In una lunga serie di interviste e testimonianze illustri, come quelle di Achille Bonito Oliva, Carlo Arturo Quintavalle, Tullio Pericoli, Gianni Berengo Gardin vengono così proposti ricordi e aneddoti di un’artista che ha legato indelebilmente il suo nome alla grande tradizione dell’arte fotografica.

    Prenotazione obbligatoria a 071 7570410, recanati@sistemamuseo.it

    Lorenzo Cicconi Massi nasce nel 1966 a Senigallia stessa città di Mario Giacomelli dove tuttora vive. Nel 1991 discute la tesi di laurea in sociologia “Mario Giacomelli e il gruppo Misa a Senigallia”. Comincia il suo lavoro di ricerca fotografica in bianco e nero. Nel 1999 ottiene il primo premio al concorso Canon. Dal Gennaio del 2000 è uno dei fotografi dell’agenzia Contrasto. La sua ricerca si sviluppa e trae suggestioni per lo più posando lo sguardo sulle realtà umane e paesaggistiche della sua terra. I suoi lavori vengono premiati in numerosi concorsi, pubblicati dalle maggiori testate italiane ed esposti in due personali alla Treffpunkt Galerie di Stoccarda e allo Stadthaus di Ulm. Nel 2007 è premiato nella sezione “sports features singles” al World Press Photo, con un lavoro sui giovani calciatori cinesi. Nella primavera del 2007 riceve il premio G.R.I.N. Espone a palazzo del Duca di Senigallia la mostra “Viaggio intorno a casa“, con catalogo edito da Contrasto. La stessa mostra viene esposta nell’ottobre 2007 al centro Forma di Milano. Come regista esordisce con il lungometraggio “Prova a volare” che ha fra gli interpreti Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichini ed Antonio Catania.

    Di “Infinito Leopardi”, la mostra inaugurata il 20 dicembre 2018 a Villa Colloredo Mels, fanno parte due sezioni: la prima, a cura di Laura Melosi, direttrice della Cattedra Leopardiana presso l’Università degli Studi di Macerata, dal titolo “Infinità / Immensità. Il manoscritto”, vedrà la riscoperta del patrimonio leopardiano dei manoscritti di proprietà del Comune di Visso, attraverso la rilettura attenta di essi e la loro esposizione straordinaria a Villa Colloredo Mels insieme all’autografo de L’Infinito, cuore simbolico del progetto. La seconda sezione esposta nel museo civico di Recanati è  “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia”, a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani, che porta in mostra la sequenza fotografica al centro di uno dei capitoli più affascinanti e meno indagati della storia della fotografia italiana del dopoguerra e dei rapporti tra letteratura e fotografia. Saranno esposte A Silvia, il celebre foto-racconto ispirato all’omonima lirica di Leopardi, nella sua versione originale del ’64, di cui fino ad oggi si erano perse le tracce e in quella del 1988, insieme con la serie de L’Infinito per dare modo al pubblico di fare un confronto e avere uno spaccato della straordinaria evoluzione stilistica di Giacomelli nel corso degli anni.

     

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