• | 🐣 BUONA PASQUA 🐣 | Quali auguri migliori di questa bella sorpresa: la Chiesa di San Vito il 2 e il 3 aprile sarà visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

    Riconsegnata recentemente alla città, nel marzo 2018, una delle chiese più importanti dal punto di vista storico e delle tradizioni cittadine. Dopo gli eventi sismici del 2016 nella chiesa sono stati eseguiti gli interventi di somma urgenza e di messa in sicurezza, grazie a fondi provenienti da indennizzi della copertura assicurativa stipulata dal Comune e provenienti dai fondi emergenziali della Protezione Civile Nazionale per un importo complessivo di circa 72 mila euro.

    Di impianto romanico-bizantino, la chiesa ha subito un rifacimento nella seconda metà del Seicento a opera dell’architetto Pier Paolo Jacometti. Il terremoto del 1741 danneggiò profondamente la facciata che nel 1771 fu rifatta, su disegno di Luigi Vanvitelli, in cotto e con le colonne a spirale bicromate. Da vedere: la tela di F. Damiani (S. Vito al Circo Massimo) 1582; la tavola di G. Valeriani (Crocifissione) e quella di P. De Matteis (Santa Famiglia e santi). Nell´oratorio delle Congregazioni annesso alla chiesa, dove Leopardi giovinetto recitava i suoi discorsi religiosi, è ammirabile una pala (Presentazione) del Pomarancio. Nel lato dell´altare maggiore la tomba di Nicola Bobadilla insigne filosofo e predicatore, compagno di S. Ignazio.

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