• Nuovo allestimento a Villa Colloredo Mels

    26 Dicembre, 2017
  • Villa Colloredo Mels ha inaugurato un nuovo ed importante progetto di allestimento delle sale dedicate a Lorenzo Lotto, a cura dell’architetto Bruno Mariotti dello studio CH Plus, in grado di valorizzare le opere del patrimonio e quelle ospitate per il periodo della mostra a cura di Vittorio Sgarbi “Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi“.

    Nell’ ambito di intervento, relativo agli spazi del Polo Museale ed espositivo di Villa Colloredo Mels, all’ interno del più ampio programma di investimenti previsti dal progetto “Infinito Recanati”, si procederà al riassetto di tutto l’impianto espositivo con la ridefinizione del percorso espositivo della sezione permanente. 
    Oltre ad un nuovo impianto didascalico per le opere della sezione permanente, è prevista la realizzazione di un nuovo allestimento per le due sale del Lotto e per la sezione dei reperti archeologici e ceramici. Di pari passo con la coerenza dell’allestimento si prevede la creazione di una linea grafica secondo criteri di univocità e ciconoscibilità di tutta l’immagine del sistema di beni e servizi. Una nuova grafica coordinata permetterà al residente e al turista di far percepire tutti gli spazi, che spesso a fatica restituiscono un’immagine unitaria, come parti di un circuito museale e turistico.

    Il primo intervento definisce il riallestimento delle sale che ospitano le 4 opere di Lorenzo Lotto e le due sale adiacenti. Per l’ Annunciazione e il S.Giacomo Maggiore, è previsto un supporto unico per l’ opera e per il sistema di illuminazione. Tale supporto realizzato in legno sarà in grado di assolvere a varie funzioni: diventa fondale per l’ opera,  racchiudendola visualmente in uno spazio ben definito, permettendone una migliore lettura e valorizzazione; allo stesso tempo funge da dissuasore in basso, tenendo il visitatore a debita distanza e da supporto del sistema di illuminazione in alto, garantendo distanza ed inclinazione ideale per gli spot al Led che daranno nuova luce alle opere. Nell’adiacente stanza il Polittico di S.Domenico e la Trasfigurazione, viste le dimensioni, sarà realizzato un allestimento dedicato, con materiali e finiture uguali alla stanza precedente, ma con supporti diversi.

    Si tratta di una combinazione di elementi autoportanti in metallo che abbracciano le due opere senza toccarle e tamponamenti in legno che fungono da basi incastrandosi sulle strutture di supporto esistenti. Tale intervento ci permette di non toccare e movimentare le due opere massimizzando i costi e i tempi di intervento.

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